Farina 00, un Rischio da Evitare

Più Colori, Più Salute
10 luglio 2018
pillole alimentazione la farina 00

I CEREALI RAFFINATI FANNO AUMENTARE LA GLICEMIA.
LA GLICEMIA ALTA FAVORISCE LO SVILUPPO DEI TUMORI.

Il prof. Franco Berrino, epidemiologo dell’istituto dei tumori di Milano, parla dei rischi associati al consumo di farina 00, che, risulta determinante nell’insorgenza delle patologie croniche che affliggono l’umanità.

La farina di tipo “00” è uno strano ingrediente in cucina, l’uomo non ha mai mangiato nulla di simile nel corso di millenni di evoluzione. Fino a 60/70 anni fa il grano veniva macinato ancora a pietra, ma con il diffondersi dei mulini in acciaio sono comparse farine finissime che setacciandole si ottiene la cosiddetta farina “00”.

Questo tipo di farina rappresenta un vantaggio enorme per il commercio e per la grande distribuzione perché ha depauperato il grano di ogni elemento vitale: vengono tolti sia la crusca, sia il germe di grano e quindi rimangono soltanto gli amidi, un po’ di glutine e un po’ di proteine del grano.

La farina “00” ha il vantaggio clamoroso che non va mai a male: la si può conservare anche per diversi anni senza subire particolari alterazioni. Mentre la farina ottenuta dal grano macinato rancidisce già dopo una settimana.

La farina “00” e la “0”, molto simili come composizione, si sono dunque imposte sul mercato soppiantando tutte le altre, ma un loro consumo frequente è da considerare un fattore nocivo della nostra alimentazione, perché questo sminuzzamento estremo del chicco di grano, fa sì che questi amidi siano molto più facilmente attaccabili dai nostri enzimi digestivi.

Gli amidi sono dei polimeri di glucosio, ossia decine di molecole che si attorcigliano in particelle molto piccole e facilmente digeribili, quindi fanno alzare la glicemia molto rapidamente, ma se si alza la glicemia molto rapidamente anche il pancreas produce rapidamente insulina e questo comporta tutta una seria di conseguenze metaboliche che possono essere nocive per la nostra salute, naturalmente favorisce il diabete, ma anche lo sviluppo dei tumori.

Quindi alla luce di queste nozioni, sarebbe meglio orientarsi verso le farine non così intensamente raffinate come quelle che ci propone l’industria oggi.

Purtroppo nei normali supermercati, si trova la farina “00”, qualche volta la “0” e poi la farina integrale. Se si prepara un dolce con la farina integrale rimane anche buono, però non è molto fine, per cui varrebbe la pena prendere la farina integrale e setacciarla in casa per togliere la crusca più grossolana, ma sarebbe bene che i supermercati vendessero anche la farina setacciata, cosa che adesso cominciano a fare.

Le farine di tipo “1” o “2”, invece, contengono molte più fibre e sostanze associate che si trovano nel germe che sono state tolte dalla farina “00”.

Sarebbe quindi utile e rilassante, a volte, provvedere da soli alla preparazione del pane, della pizza o delle piadine e i cosiddetti ciapati. Ci si accorgerà della differenza e del gusto di un alimento sicuramente più sano.

Dott. Vincenzo D’Agostino

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